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Nato a Praga il 22/3/1960 da genitori iraniani.
                                                 
Padre Nosrat Karimi è attore, regista e drammaturgo.                                                    
La madre Alam Danai è attrice, cantante e regista teatrale.

Esordisce come attore all'età di 10 anni nel primo film neorealista iraniano
Doroshkechì (il Vetturino) diretto e interpretato dal padre, e in seguito in
spot pubblicitari.


Nel 1971 si trasferisce  in Italia.


Frequenta il Corso di operatore cinematografico presso
l'Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione R. Rossellini

Corso di perfezionamento in fotografia presso
il C.I.A.C. (Centro Italiano Addestramento Cinematografico)

Vari workshop tra cui:

Regia con  Nikita Mikhalkov
Regia ed elementi di cinema comico con Paul Gray
Sceneggiatura con Robert McKee..
Cinema documentario con Jeffery Boswall
Fotografia con  John Bailey
Lavoro del clown con Jango Edwards


          Parallelamente agli studi liceali presso l'Istituto Rossellini, lavora per 3 anni
in una tv locale Tele Roma Europa 42 sotto la direzione di Gualtiero Jacopetti dove,
oltre al lavoro di cameraman, fa i suoi primi passi come montatore.
          Dopo qualche anno,  insieme a Gaetano Martino fonda la I.P.S. società di

produzione ed edizione televisiva con la quale, in 10 anni d’attività come operatore
e montatore, realizza centinaia di reportage e documentari di vario genere in Italia, in Africa
ed in Asia per le tre reti Rai, Fininvest, Tmc, Tv Tedesca, Francese, Portoghese,
Australiana e l'americana ABC.Oltre ad una serie innumerevole di video-clip, spot pubblicitari,
video danza, video teatro, ecc.

          Negli stessi anni, come operatore per casting e interventi televisivi in scena,
collabora con Peter Greenaway, Giuseppe Tornatore, Gianni Amelio, fratelli Taviani,
Adriano Celentano, Giuliano Montaldo, Francesca Archibugi, Florestano Vancini,
Marco Risi,arco Bellocchio e Cristina Comencini.

           

          Dal 1982 al 1986 è stato tra gli organizzatori tecnici di 3 edizioni di Una Città
In Cinema
(incontri con i direttori della fotografia) presso l'Istituto Cinematografico
dell'Aquila collaborando con Vittorio Storaro, Luciano Tovoli, Garret Brown, Beppe Lanci,
John Bailey, Wilmos Zsigmond, Giuseppe Rotunno, Marcello Gatti, Nestor Almendros,
Haskel Wexler
ed altri...


          Nel frattempo conosce Roberto Perpignani , il quale lo incoraggia a proseguire
seriamente nel campo del montaggio e nel 1989 gli affida il corso d'insegnamento di
montaggio elettronico presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
       

          Nel 1989, ritorna davanti all’obbiettivo interpretando il ruolo di protagonista
nello spot elettorale dei Verdi Arcobaleno (regia Steven Nathanson)
e vari filmati del programma Rosa & Schic (regia di Giancarlo Soldi)


         Nel 1990 dirige, in collaborazione con Laura Sipione Fendi Casa, un video
sull’inaugurazione del primo showroom della casa Fendi a New York
(finalista al Festival di Cinema Industriale di New York 1990)
 


          Nel 1990 al Festival di Pesaro rimane folgorato dal nuovo cinema iraniano,
scoprendo autori quali, Makhmalbaf, Kiarostami, jalili, Beyzai ed altri,
che gli apriranno gli occhi su un nuovo modo di concepire il cinema.

          Dopo infruttuosi tentativi per sensibilizzare i distributori italiani nei confronti
di questa inarrestabile novità, finalmente nel 1991 in collaborazione con la pittrice iraniana
Mahshid Mussavi , decide in totale autonomia di portare in Italia e distribuire nelle sale,
il primo film iraniano della nuova onda: Bashù Il Piccolo Straniero di B. Beyzai

          In seguito fonda la Bashù Cinematografica con la quale porta in Italia
altri titoli e co-produce cortometraggi.


          Con il conseguente boom del cinema iraniano e la sua diffusione in Italia,
collabora con vari distributori quali : Bim, Mikado, Luce e Lucky Red, scrivendo
i dialoghi italiani e collaborando al doppiaggio in qualità di supervisore e co-direzione,
e in alcuni casi prestando anche la voce.


          Nel 1995, viene scelto come testimonial della campagna pubblicitaria
Sperlari (I Re Magi) ottenendo una nomination come migliore attore dell'anno al
Galà Della Pubblicità 1995. Questa campagna si protrarrà fino al 2002, girando in totale
una ventina di spot per la regia di Riccardo Milani e Daniele Luchetti.


          Nel 1997 dopo 20 anni di montaggio video, esordisce finalmente nel montaggio
cinematografico con il film Briganti Di Zabut di Pasquale Scimeca al quale seguirà
Placido Rizzotto ottenendo la candidatura al Ciak d’oro come miglior montaggio.        
          La sua attività di montatore lo porterà a lavorare tra Italia, Francia e Iran,
collaborando tra gli altri, con Véra Belmònt, Babak Payami e Mehrdad Oskouei .


          Contemporaneamente accompagna i cineasti iraniani nei vari festival e rassegne italiane,
creando un sodalizio professionale con Abbas Kiarostami con il quale realizza:

          Seminario di regia (Palermo – 1996)
          Aiuto regia e voce recitante per lo spettacolo teatrale Ta-aziyé  (Roma – 2003)
          Workshop di regia alla  Scuola Holden   (Torino – 2003)

          Nel 1998 realizza (regia, riprese e montaggio) Il Diavolo Sul Tetto un film
documentario girato nel deserto dei Turkomanni dell’Iran nell’arco di quattro anni.
   
  
          Nel 1999 insieme a Marco Müller coproduce per Fabrica Cinema il film
Lavagne per la regia di Samira Makhmalbaf ottenendo il Gran Premio della Giuria
al Festival di Cannes
.
 
   
          Nel 2001 membro giuria Concorso internazionale Festival Arcipelago Roma
    Stesso anno, giuria internazionale Pardi di Domani al Festival di Locarno


Nel 2002 traduce per l’editore Einaudi  il primo dei 3 romanzi di Atiq Rahimi :
   

          Terra E Cenere
          al quale seguirà:
          Le Mille Case Del Sogno E Del Terrore 2003
          L’immagine Del Ritorno 2004
   

          Nel 2003 ottiene la cattedra di montaggio presso l’Accademia Internazionale
per le Arti e le Scienze dell’Immagine
de L’Aquila fondato da Vittorio Storaro e dalla
cooperativa Lanterna Magica.


          Nel 2004 in collaborazione con Carlo Cresto-Dina, Domenico Procacci e
Rebecca O'Brien
produce per la Fandango il film a episodi Tickets per la regia di
Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami e Ken Loach occupandosi soprattutto
dell’episodio di Kiarostami nel quale, oltre alla produzione,  sarà anche l'aiuto regista,
operatore seconda macchina, l'attore e il montatore.


   
           Novembre 2004 insieme a Ivan Franek e Mandala Tayde partecipa alla
lettura pubblica dei racconti di John Cheever per Fandango Libri.


Dal 2004 al 2007 è consulente de La Biennale Cinema di Venezia.


          Nel 2007 riprende l’attività attoriale partecipando al film di Francesco Falaschi
Last Minute Marocco con Valerio Mastrandrea, Nicolas Vaporidis, Maria Grazia Cucinotta.

          Attualmente è impegnato accanto a Nanni Moretti nel film Caos Calmo
diretto da Antonello Grimaldi.